USA: pubblicato l'Executive Order "Strengthening Customs Enforcement"
Il 3 giugno 2026 la Casa Bianca ha pubblicato l'Executive Order "Strengthening Customs Enforcement", un provvedimento con il quale il Presidente degli Stati Uniti ha incaricato il Department of Homeland Security (DHS) e la U.S. Customs and Border Protection (CBP) di rafforzare il sistema dei controlli doganali e l'applicazione della normativa in materia di importazioni.
L'Executive Order non introduce nell'immediato nuovi obblighi operativi per gli operatori economici, ma definisce le linee guida che DHS e CBP dovranno tradurre in regolamenti, procedure e disposizioni attuative nei prossimi mesi.
Gli interventi previsti
Tra le principali misure annunciate figurano il possibile incremento dei requisiti patrimoniali e delle garanzie doganali (bond) richieste agli Importers of Record (IOR), l'introduzione di un requisito di "good standing", basato sul livello di conformità doganale dell'importatore e sul corretto adempimento degli obblighi previsti dalla normativa statunitense.
L'Executive Order prevede inoltre un rafforzamento delle attività di verifica dei soggetti coinvolti nelle operazioni di importazione, l'obbligo di fornire ulteriori informazioni e dichiarazioni nell'ambito delle procedure doganali e un generale incremento delle attività di controllo e delle misure di contrasto alle violazioni.
Focus sugli Importers of Record esteri
Particolare attenzione viene riservata ai Foreign Importers of Record (Foreign IOR), per i quali sono previste misure dedicate.
Tra queste rientrano il divieto di utilizzare le procedure di informal entry, che saranno riservate agli Importers of Record statunitensi, e l'introduzione di nuovi requisiti per le operazioni di formal entry, compresa la limitazione nell'utilizzo del continuous bond, salvo specifica autorizzazione da parte della CBP.
L'Executive Order prevede inoltre che gli operatori esteri, qualora ne ricorrano i presupposti, siano validati nell'ambito del programma Customs Trade Partnership Against Terrorism (CTPAT) oppure operino attraverso un customs broker autorizzato e già validato CTPAT.
Tempistiche di attuazione
Molte delle misure previste dovranno essere sviluppate e implementate entro 180 giorni dalla pubblicazione dell'Executive Order, mentre per altre saranno definiti tempi differenti attraverso successivi provvedimenti emanati da DHS e CBP.
Cosa significa per le aziende
Sebbene il provvedimento non produca effetti operativi immediati, rappresenta un chiaro segnale del rafforzamento delle politiche di controllo doganale degli Stati Uniti. Le aziende che esportano verso il mercato americano o che operano come Importer of Record dovranno monitorare con attenzione i futuri regolamenti attuativi, che potrebbero incidere sulle modalità di gestione delle importazioni e sui requisiti richiesti agli operatori.
Il team Ormesani continuerà a seguire l'evoluzione della normativa e a fornire aggiornamenti sulle disposizioni che saranno progressivamente emanate da DHS e CBP




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