USA: nuove modifiche ai dazi Section 232 su acciaio, alluminio e rame dall'8 giugno 2026
A partire dall'8 giugno 2026, entreranno in vigore nuove disposizioni che modificano il regime tariffario previsto dalla Section 232 per alcuni prodotti derivati da alluminio, acciaio e rame destinati al mercato statunitense.
Le novità, introdotte attraverso una nuova proclamazione del Presidente degli Stati Uniti, interessano sia l'ambito di applicazione dei dazi sia le condizioni per accedere alle aliquote agevolate, con effetti diretti per numerose filiere industriali e manifatturiere.
Le principali novità
Estensione dell'aliquota agevolata del 15%
L'aliquota temporanea del 15% viene estesa a ulteriori categorie di prodotti, tra cui:
- attrezzature agricole;
- specifici impianti e componenti HVAC (riscaldamento, ventilazione e condizionamento) destinati al settore residenziale.
Questi articoli erano precedentemente soggetti a dazi più elevati in quanto classificati come prodotti derivati da acciaio o alluminio.
Misure temporanee per macchinari industriali
Fino al 31 dicembre 2027 saranno applicate disposizioni tariffarie dedicate ad alcune categorie di macchinari e attrezzature industriali mobili.
L'obiettivo dichiarato dall'Amministrazione statunitense è sostenere la competitività delle imprese nazionali nei settori delle costruzioni, della logistica e dell'industria manifatturiera.
Nuovi prodotti soggetti alla Section 232
L'elenco dei prodotti interessati viene ampliato con l'inclusione di:
- lastre litografiche in alluminio;
- scaffalature metalliche in acciaio.
Anche queste categorie saranno quindi assoggettate al regime tariffario previsto dalla Section 232.
Cambia la soglia del contenuto metallico statunitense
Viene inoltre modificato il requisito per considerare un prodotto realizzato "interamente" con metallo di origine statunitense.
La soglia minima passa infatti dal 95% all'85% del peso complessivo del prodotto per alluminio, acciaio e rame.
La misura punta a incentivare un maggiore utilizzo di metalli prodotti negli Stati Uniti all'interno delle filiere manifatturiere.
Il regime tariffario fino al 31 dicembre 2027
Per i prodotti ricompresi nel nuovo Allegato I-C sarà previsto il seguente regime:
- dazio aggiuntivo ordinario del 25%;- aliquota effettiva minima del 15% per le importazioni provenienti da Unione Europea, Regno Unito, Giappone, Corea del Sud, Svizzera, Liechtenstein, Taiwan, Argentina, Ecuador, El Salvador e Guatemala;
- possibilità di beneficiare di un'aliquota effettiva ridotta al 10% per alcuni prodotti realizzati interamente con alluminio o acciaio di origine statunitense;
- per le importazioni conformi all'USMCA provenienti da Canada e Messico, il dazio del 25% continuerà ad applicarsi esclusivamente alla quota di contenuto non statunitense del prodotto, nel rispetto dell'aliquota minima del 15%.
Cosa significa per gli operatori
Le modifiche introdotte richiedono particolare attenzione nella classificazione doganale dei prodotti e nella verifica della composizione e dell'origine dei materiali utilizzati.
Per le imprese che esportano verso gli Stati Uniti sarà fondamentale valutare l'impatto delle nuove disposizioni sui costi di importazione e verificare l'eventuale accesso ai regimi tariffari agevolati.
Per approfondimenti o per valutare gli effetti delle nuove misure sulle vostre spedizioni verso gli Stati Uniti, il team Ormesani è a disposizione all'indirizzo uspricing@ormesani.it






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