Kenya: dal 3 agosto 2026 obbligatoria l'Advance Cargo Declaration (ACD) per le spedizioni containerizzate
A partire dal 3 agosto 2026 entrerà in vigore un nuovo adempimento per le spedizioni marittime di merci containerizzate destinate ai porti del Kenya. La Kenya Revenue Authority (KRA) ha infatti introdotto l'obbligo di ottenere un Advance Cargo Declaration (ACD) Reference Code prima dell'imbarco della merce, nell'ambito del nuovo sistema digitale di dichiarazione anticipata dei carichi.
Cos'è l'Advance Cargo Declaration (ACD)
L'Advance Cargo Declaration (ACD) è una dichiarazione preventiva che consente alle autorità doganali keniote di ricevere e verificare in anticipo le informazioni commerciali, doganali e di trasporto relative alla spedizione.
L'obiettivo della misura è rafforzare i controlli doganali, migliorare la tracciabilità delle merci e rendere più efficiente il processo di sdoganamento attraverso la disponibilità anticipata delle informazioni prima dell'arrivo della nave nel porto di destinazione.
A quali spedizioni si applica
Secondo quanto comunicato dalla Kenya Revenue Authority, il nuovo obbligo riguarda le spedizioni di merce containerizzata destinate ai porti del Kenya e imbarcate dal 3 agosto 2026.
Le informazioni ufficiali fanno attualmente riferimento esclusivamente ai container ("containerised cargo destined for Kenyan ports"). Al momento non sono state pubblicate indicazioni specifiche riguardo alle spedizioni non containerizzate.
Come ottenere il codice ACD
La richiesta dell'Advance Cargo Declaration deve essere presentata nel Paese di partenza e prima dell'imbarco della merce.
La procedura può essere gestita direttamente dall'esportatore oppure dallo shipper indicato nella Bill of Lading. L'importatore dovrà fornire dati completi e corretti per consentire la corretta identificazione del destinatario della spedizione.
Per la presentazione della pratica sono generalmente richiesti:
- bozza della Bill of Lading;
- fattura commerciale;
- Freight Invoice;
- dichiarazione doganale di esportazione.
Una volta completata la verifica della documentazione, la piattaforma rilascia un codice ACD univoco, accompagnato da un documento elettronico contenente un QR Code. Il codice dovrà essere riportato sulla Bill of Lading definitiva oppure comunicato allo spedizioniere affinché venga inserito prima della partenza della merce.
Tempistiche da rispettare
L'ACD deve essere ottenuto prima del caricamento del container sulla nave.
La Kenya Revenue Authority indica che la validazione dovrebbe essere completata almeno cinque giorni prima dell'arrivo della nave nel porto di destinazione. Per evitare ritardi operativi, è consigliabile avviare la procedura non appena la spedizione verso il Kenya viene confermata.
Cosa succede in caso di mancata registrazione
Il mancato ottenimento dell'Advance Cargo Declaration può comportare conseguenze operative significative, tra cui:
- applicazione di sanzioni doganali nei confronti dell'importatore;
- ritardi nelle operazioni di sdoganamento;
- controlli più approfonditi da parte delle autorità keniote.
Per questo motivo è fondamentale verificare con anticipo che tutta la documentazione richiesta sia disponibile e che il codice ACD venga ottenuto prima dell'imbarco della spedizione.
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